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I Libri che Vorrei “Il Seme del Male” di Joanne Harris

Mi sono avvicinato al libro da appassionato della Harris: ho letto diversi suoi romanzi dopo essere rimasto affascinato dal mondo di Chocolat e raramente mi hanno deluso. Questi purtroppo è uno dei casi.

Si tratta di un romanzo gotico, dai toni un po’ noir. Attraverso trame parallele che scorrono in realtà temporali differenti si scopre la storia di una ragazza misteriosa, dai capelli rossi e dai mille volti, cupa e sensuale, che a metà Novecento così come ai giorni nostri turba e sconvolge chiunque incontri. Proprio grazie ad alcuni dettagli troppo precisi per essere casuali, la protagonista riesce a ricollegare quello che le sta capitando a dei fatti avvenuti diversi anni prima, ritrovati in un diario.

Tra cimiteri, concerti punk in pub poco raccomandabili, una Cambridge oscura e pericolosa, si aggirano i personaggi della Harris, non definiti ma di certo non umani. Un po’ vampiri, un po’ fantasmi, sembrano ad attingere da diverse leggende e credenze, senza che però venga chiarita la loro natura. Allo stesso modo, i personaggi (umani e non) restano poco caratterizzati, piatti e per nulla convincenti.Forse troppo concentrata sull’ambientazione e l’atmosfera, la Harris lascia troppo all’immaginazione del lettore e la trama risulta inconcludente e banale.

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In difesa dell’autrice, dobbiamo dire che ne è perfettamente cosciente: quasi si scusa con i lettori nell’introduzione del libro, che risale ai primi anni della sua carriera ed era rimasto inedito fino a qualche anno fa. Senza dubbio può essere una lettura interessante per conoscere l’evoluzione dello stile della scrittrice, soprattutto se confrontato con altri lavori più recenti, nello stesso stile ma assolutamente superiori (vedi “Il fante di picche e la dama di cuori”).

Un altro punto a favore del libro è che la scelta del tema gotico risale ad un periodo precedente a quello della passione degli ultimi anni per qualsiasi cosa dark, leggermente macabra, con un tocco di romanticismo melenso (ben rappresentata da Twilight, The vampire diaries e simili), quindi possiamo credere che sia dovuta più ad un gusto personale che a esigenze di mercato.

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-Robin
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Questa recensione fa parte della rubrica settimanale de “I Libri che Vorrei” redatta insieme a Robin del blog Stop Thinking, Let’s Cook che questo lunedì ci ha allietati con una recensione della nostra amata Joanne Harris e una ricetta dei Cinnamon Rolls (dolcetti alla cannella!) che scoprite sul suo blog!

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xoxo DanielaV

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Sono Daniela, 20 anni, adoro dare idee e trovare ispirazione nella lettura, ormai mia compagna fidata, riposo della mente e viaggio del cuore. Mi piace moltissimo cucinare: con un buon dolce o una buona pasta coi pomodorini si risolve tutto! Appassionata del fitness e della fotografia. Sono un po' tutto e un po' niente, vorrei avere qualche ora in più al giorno.

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