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I Libri che Vorrei “Il Bizzarro incidente del Tempo Rubato” di Rachel Joyce

Il libro mi aveva colpita sin dall’inizio per il suo titolo che è, nella versione italiana, molto accattivante; pensavo ad un mondo fantastico nato dalla crepa dei due secondi “rubati”.. In realtà il titolo e la sinossi non hanno nulla a che vedere con il contenuto del libro, infatti lasciano sperare in un libro strano o fantasy: in realtà è un libro che vuole scavare nel profondo della società degli anni ’70. 

La storia si sviluppa su due piani narrativi diversi: da una parte abbiamo Byron, un ragazzino nel 1972 e dall’altra abbiamo Jim, un uomo con disturbi che ha passato la sua giovinezza in terapia. Tramite Byron percepiamo la “realtà” di quegli anni in modo molto candido ma che ci fa comunque intuire che c’è qualcosa che non va, qualcosa che arriverà solo verso la fine del romanzo.

Diana, la madre di Byron, è l’esemplificazione della donna casalinga, ancora incollata alla sua scopa e al suo grembiulino, che mostra una grande forza pur nascondendo una grande fragilità che un piccolo incidente ( l’incidente della bicicletta.. è accaduto? Non è accaduto?) porterà a galla, con tutte le speranza distrutte che conseguiranno.

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Dal lato di Jim si ha l’analisi dei problemi derivanti dalle manie, infatti è un uomo di 50 anni con disturbi maniacali: conta fino a 20, chiudi e apri la porta per 7 volte, lo scotch.. La scrittrice analizza in modo molto particolare Jim, le sue paure e il suo sentirsi inadeguato che miglioreranno solamente nel finale, che porta speranza.

Lo stile è molto serrato, la scrittrice ha saputo contenere tanta tristezza grazie alla scrittura ma non è riuscita a catturarmi, a darmi il messaggio di speranza che porta il finale, io lo vedo un libro triste nel profondo. La storia, sottolineo, non è bizzarra, è una storia di dolore, di silenzi e di non detti.  

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Con questo libro è mancata la scintilla, purtroppo.
-Daniela

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Questa recensione fa parte della rubrica settimanale “I Libri che Vorrei” in collaborazione con Robin del blog “Stop Thinking, Let’s Cook“. La ricetta di oggi sono le “Tegola Valdostane“, dei biscotti con mandorle e nocciole dall’aspetto buffo: andate sul blog per guardarli! :)

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xoxo DanielaV

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Sono Daniela, 20 anni, adoro dare idee e trovare ispirazione nella lettura, ormai mia compagna fidata, riposo della mente e viaggio del cuore. Mi piace moltissimo cucinare: con un buon dolce o una buona pasta coi pomodorini si risolve tutto! Appassionata del fitness e della fotografia. Sono un po' tutto e un po' niente, vorrei avere qualche ora in più al giorno.

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