Diary, Places
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Diary – Bologna+Mostra di Escher

Ormai è tipo la quarta volta che passo per Bologna e ogni volta che salgo per andare a trovare Robin mi innamoro sempre di più di questa splendida città dai mattoni rossi, mille giardini e bus in orario (che per me è un po’ il paradiso). Non ho mai scritto nulla di Bologna, nè pubblicato foto e mi sento un po’ colpevole, ma questa volta ne ho fatte (anche carine alcune!) e ho alcune cose da raccontare, e ho intenzione di aggiungere pian piano qualche posticino che abbiamo visitato le altre volte.

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Allora il mio weekend è iniziato giovedì che sono andata a Modena dal mio babbo; qui non ho fatto granché oltre che un giro nel suo paesino e cucinare strudel e fagioli alla messicana (che brava figlia). A Bologna abbiamo iniziato venerdì pomeriggio: Tiger, Negozio Equosolidale (cioccolata di Modica *\\\\*) e giro per Bologna centro che fa sempre bene. A sera Robin ha organizzato una partita di pallavolo con i suoi amici in un campo *da qualche parte* e così ho potuto mostrare le mie doti (nulle) nella pallavolo, oltre che divertirmi mi sono anche portata a casa tanti dolorini. Sabato è stata la giornata più intensa dato che siamo andati (accompagnati con la macchina) sopra San Luca per poi scendere e passare per Palazzo Spada e i suoi giardini. E’ fantastico scoprire angoli verdi proprio dentro le mura o poco distante! Dopo una giornata a camminare a sera ci siamo concessi un All You Can Eat al Giapponese per recuperare le forze, ci siamo messi nella sala col nastro in modo da poter assaggiare di tutto u.u  2015-03-14 12.32.59 slucaaa

Domenica mattina siamo andati alla Mostra di Escher, spiegata molto bene in questo articolo del Sole24Ore, un’artista che ha unito natura e matematica in maniera strabiliante. La Mostra è stata adibita al Palazzo Albergati, in via Saragozza 17, sono stati dedicati due piani alle opere dell’artista divise per periodo; il biglietto comprendeva l’autoguida che è stata necessaria per comprendere le opere. Non si potevano fare fotografie, ma lungo il percorso erano adibiti alcuni spazi per far interagire lo spettatore con le opere e i giochi prospettici usati da Escher.

xoxo DanielaV

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Sono Daniela, 20 anni, adoro dare idee e trovare ispirazione nella lettura, ormai mia compagna fidata, riposo della mente e viaggio del cuore. Mi piace moltissimo cucinare: con un buon dolce o una buona pasta coi pomodorini si risolve tutto! Appassionata del fitness e della fotografia. Sono un po' tutto e un po' niente, vorrei avere qualche ora in più al giorno.

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